Progettazione d'interni alla portata di tutti: l'idea di Alessandro Pizzetti

Alessandro Pizzetti nasce nel 1973 a Grosseto, il 29 ottobre.
Sua mamma faceva le pulizie per un negozio di mobili, erano gli anni '90 gli anni d'oro e i mobilifici avevano mostre immense, esposizioni di mobili chilometriche, non contava la qualità ma le dimensioni. Così Alessandro bambino che andava a trovare la mamma al lavoro si ritrovava a viaggiare in questo mondo sempre nuovo e colorato, di camerette, cucine lucide, camere matrimoniali con la radio incorporata e divani, un’infinità di divani, fin da bambino quindi ha avuto chiaro quale fosse il suo lavoro da grande.

Subito dopo il diploma quindi si iscrive ad un’accademia privata a Firenze, L'Accademia Cappiello e nel 1994 è ufficialmente un arredatore.

La sua primissima esperienza capita con la ristrutturazione di un negozio che vende tutto per il bagno e quando vede realizzato per la prima volta quello che lui aveva progettato viene ancor di più rapito dalla sua professione.

Comunque non si lascia scappare l'occasione di essere assunto e nel 1996 entra a lavorare in un negozio che vende solo ed esclusivamente cucine.
Progetta per 2 anni cucine, fino a quando nel 1998 decide di aprire uno studio di progettazione personale, si avventura così nel mondo della libera professione, Alessandro allora ha 25 anni.

Per molti in un primo momento il lavoro che svolgeva Alessandro non era molto chiaro: per quale motivo pagare una persona per "mettere" dei mobili in casa, quando bastava andare in un qualsiasi mobilificio ed il gioco era fatto?
Con il tempo però le cose si sono fatte sempre più chiare, si notava la differenza quando una casa veniva seguita da un progettista, era sicuramente più bella più pratica e presentava meno errori delle case non seguite da un professionista.

Con il tempo si è capito e metabolizzato che la casa andava concepita con l'arredo, cioè come unico corpo perché tutto si evolve, ed in circa 20 anni le cose sono molto cambiate: le esigenze, le abitudini, gli spazi sono cambiati. 
Secondo Alessandro Pizzetti anche il mercato del mobile subirà un cambiamento: resisterà la grande distribuzione ma i mobilifici di medie dimensioni andranno scomparendo, facendo spazio a qualche grande artigiano in grado proprio di realizzare il mobile, e qualche mobilificio di grido per i pochi fortunati.

Questo succede anche nel mondo della progettazione: l'idea di Alessandro è infatti quella di rendere la progettazione a portata di tutti. Lui è dell'idea che ogni appartamento ha solo una soluzione ideale, tutte le altre sono una variazione della prima. 

Avere un arredatore d'interni professionista non significa togliersi il piacere di scegliere come arredare casa, ma solo vuole dare una traccia.
A lui non importa che materiale userai per fare il top della cucina, ma quanto nella tua casa deve essere lungo e come deve essere messo. A lui non interessa come comprerai l'armadio (se con le ante scorrevoli normali o complanari): nel suo ingombro entreranno entrambi. 

Grazie all'aiuto del virtual e della progettazione d'interni in 3D, semplicemente compilando un modulo per capire quali sono le tue esigenze e i tuoi punti fissi, lo studio Arreda-mente - guidato da Alessandro Pizzetti - cercherà di trovare la soluzione perfetta della tua casa.
Loro penseranno agli ingombri, voi a tutto il resto.

Vittorio Pinto

Alessandro Pizzetti - Arredatore d'interni online

Ringrazio Vittorio per la bellissima presentazione: effettivamente poter mettere a disposizione di chi lo desidera la mia esperienza nel settore dell'arredo, mi fa sentire particolarmente utile, anche perché dopo tanti anni di lavoro sul campo alcune cose vengono quasi naturali, nella mia carriera lavorativa non è comunque sempre stato facile, anzi!!! 

Negli anni mi sono trovato spesso a lottare per far capire che il piccolo investimento che viene fatto per pagare una figura come la mia, è abbondantemente ripagato dall'andamento fluido nei lavori che spesso si associano alla ristrutturazione e l’arredo della casa.
E non parlo tanto nella scelta dei materiali, e tutta la parte bella dell'arredare una casa, ma della parte più tecnica: come l'impianto elettrico ad esempio, che a mio avviso deve essere progettato dopo aver pensato e a sua volta progettato l'arredo per la  casa; come, del resto, l'impianto idraulico. 

Le dimensioni sempre più ridotte degli immobili non permettono margini di errore nemmeno nel disporre un bidet, o i termosifoni (che hanno un ingombro importante e non possono assolutamente essere messi a caso).
Se avete arredato casa da soli, vi sarà sicuramente capitato di provare una grande incertezza per decisioni banali, date per scontate. Predisporre la presa TV, per esempio, non è così semplice come sembra...ed oggi abbiamo le TV piatte: non immaginate la fatica che ho fatto nel posizionare le TV con il tubo catodico! 

Questo sito quindi, nasce per questo: per semplificare la progettazione della vostra casa dei sogni, lasciando solo la parte bella dell'arredare casa.
A mio avviso è il primo passaggio da fare quando abbiamo tra le mani la planimetria della nostra casa, la famosa pianta catastale. Quel foglio è fondamentale, come le misure che ci riportate sopra (perché sarete voi a farlo). Noi, insieme, lavoreremo su quelle MISURE, e più saranno precise più lo sarà il nostro risultato. Basterà quindi che facciate un sopralluogo nella casa con un metro, e dedicate un po’ di tempo a rilevare le misure. 

Dopo ci inviate tutto per e-mail insieme all'allegato di studio (in cui dovrete rispondere ad alcune domande che un buon arredatore deve fare), ed il gioco è fatto.

Grazie da Alessandro Pizzetti